Via la pista d’atletica, tribune a sette metri dal campo, recuperato il terzo anello, primo anello completamente ricostruito, così come le facciate esterne dell’ex San Paolo. E 63.300 posti, 8.568 in più rispetto all’oggi. Con un impianto che ricorda il nuovo Maracanà di Rio Janeiro e una copertura rivestita di luce. Svelato il progetto di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona. A spiegare i lavori il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza. Nel progetto sono inclusi anche la riqualificazione dell’area esterna e la riapertura dei parcheggi.
“Oggi presentiamo il progetto che noi abbiamo conseguito alla FIgc e poi alla Uefa per la candidatura della città – afferma Manfredi – che ovviamente riguarda la riqualificazione dello stadio seguendo le prescrizioni e le richieste fatte dalla Uefa e poi anche il dossier sulla città. Gli Europei significano anche ospitalità, aeroporti, treni, alberghi e la capacità di accogliere tutto i tifosi delle squadre che eventualmente saranno a Napoli per gli europei del ’32”.
Sullo stadio aggiunge: “Abbiamo seguito sicuramente gli standard Uefa, quindi uno stadio che mantenendo ovviamente la sua struttura originaria è completamente sostenibile, autosufficiente dal punto di vista energetico, dal punto di vista delle risorse idriche. Grande attenzione all’accessibilità con una cura anche per i disabili. Sarà completamente cablato e potrà essere vissuto per sette giorni alla settimana”.





