La redazione dei piani di gestione forestale e il sostegno a comuni ed enti pubblici per una conduzione sostenibile e multifunzionale dei boschi. Questi i temi al centro del convegno in programma stamattina nella sede provinciale dell’ufficio agricoltura, in piazza Matilde Serao a Caserta. Nell’importante dibattito si è parlato del bando da 5,4 milioni indetto dalla Regione Campania. L’appuntamento rientra nel ciclo di incontri territoriali promosso dall’assessore regionale all’Agricoltura Maria Serluca per illustrare il bando e supportare i soggetti interessati nella predisposizione dei piani, in attuazione della strategia forestale nazionale.
Al confronto sono intervenuti Claudio Ansanelli, dirigente della sede provinciale, e Michele Magliocca, funzionario responsabile provinciale della pianificazione forestale. Presenti i rappresentanti delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e dei comuni. I lavori sono stati chiusi dall’assessore Serluca. L’iniziativa è rivolta a comuni, enti, soggetti pubblici o con finalità pubblica e soggetti gestori di beni collettivi. L’obiettivo è far conoscere nel dettaglio le opportunità offerte dal bando regionale e favorire la redazione dei piani di gestione forestale, strumenti attraverso i quali programmare gli interventi sui boschi con una prospettiva di tutela, utilizzo sostenibile e valorizzazione del territorio.
L’appuntamento casertano fa parte di un programma che coinvolge tutte le province campane. Il ciclo è partito il 28 luglio ad Avellino, è proseguito il 4 agosto a Salerno e, dopo Caserta, farà tappa il 6 agosto a Benevento, alle ore 10, e nella stessa giornata a Napoli, alle 15. Gli incontri sono rivolti in particolare a comuni, associazioni di categoria e tecnici, con l’intento di accompagnare gli enti nella predisposizione dei Piani e nell’accesso alle risorse disponibili.
La pianificazione forestale costituisce uno dei tasselli della strategia regionale per la tutela dei boschi, che comprende anche interventi per la prevenzione del rischio idrogeologico e degli incendi e investimenti destinati all’incremento delle superfici forestali. L’obiettivo è rafforzare la capacità dei territori di fronteggiare gli effetti dei cambiamenti climatici e valorizzare le funzioni ambientali ed economiche del patrimonio boschivo, anche attraverso l’azione delle Comunità montane.
Mario De Michele





