Il sottosegretario Fazzolari: “Ranucci dovrebbe scusarsi con FdI e con le persone che ha provato a infangare”

Le critiche, fino ad ora, non erano mancate, fronte centrodestra. Ma adesso è un nome di peso, come quello del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, a rincarare la dose sulla vicenda dell’attentato al conduttore di Report. Sigfrido Ranucci, è il Fazzolari pensiero, «dovrebbe scusarsi con FdI e con tutte le persone che ha provato a infangare in questi mesi». Una presa di posizione che fa seguito alle parole del vicepremier Matteo Salvini che già in settimana aveva chiesto che Ranucci venisse sospeso da Report. Ma l’atto d’accusa del sottosegretario alla presidenza del Consiglio non si ferma al conduttore della trasmissione Rai. «Ricordo che la segretaria del Pd Elly Schlein, in occasione di un appuntamento internazionale – attacca Fazzolari – ha subito accostato il governo Meloni all’attentato e che il deputato M5S Dario Carotenuto ha accusato l’esecutivo di essere il “mandante morale”».

Fazzolari elenca uno dopo l’altro tutti gli episodi in cui il giornalista avrebbe insinuato un coinvolgimento di esponenti di FdI nella bomba piazzata sotto casa sua e osserva: «Ranucci dovrebbe spiegare a tutti perché, lui pronto ad attaccare chiunque al primo pretesto, ha sempre difeso il mandante del suo attentato. E sicuramente dovrà chiarire perché, proprio il giorno della perquisizione, sia rimasto per due ore al telefono con Lavitola per concordare una spiegazione da dare sul sopralluogo fatto davanti a casa sua dal faccendiere e dal suo scagnozzo ritenuto vicino alla camorra». Il fedelissimo di Giorgia Meloni non ha dubbi: «Con Ranucci, Report ha perso di credibilità rispetto all’epoca Gabanelli». Una lettura personale che Fazzolari lega al quadro generale: «Abbiamo assistito a una figuraccia: è venuto fuori che l’inquisitore delle fragilità altrui aveva tutte le debolezze, le contraddizioni, le opacità che cercava morbosamente negli altri».

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