Operativa la nuova sede della Dia a Salerno

Nella mattinata odierna, il Direttore della D.I.A. Dr. Arturo De Felice ha inaugurato la nuova sede della Sezione di Salerno alla presenza del Prefetto Dr.ssa Gerarda Pantalone e delle Autorità civili e militari della città, incontrando anche i locali organi di stampa.

 

Nell’ottica di un percorso di spending review che ha già visto i trasferimenti di alcune sedi D.I.A., alle quali si aggiungeranno prossimamente gli spostamenti di ulteriori 4 Articolazioni, la nuova struttura della Sezione di Salerno, di circa 1100 mq, ubicata in via Wenner nr.66, ha consentito di ampliare gli spazi occupati e di migliorare le complessive condizioni lavorative, ottenendo, per contro, un risparmio di spesa sulla locazione pari a circa 40.000 euro annui.

 

L’Articolazione in questione, istituita  nel gennaio del 1994, dipende dal Centro Operativo D.I.A. di Napoli ed ha competenza su tutto il territorio provinciale.

Nell’anno 2013 la Sezione D.I.A. di Salerno ha proceduto alla denuncia alla locale magistratura di nr. 61 soggetti, eseguito  nr. 3 importanti operazioni traendo in arresto nr. 9 soggetti (tra cui Danilo Restivo per l’omicidio di Elisa CLAPS), posto sotto sequestro attività economiche, unità immobiliari e  disponibilità finanziarie per un valore stimato di oltre 2 milioni e mezzo di euro.

Nel corso dello stesso anno, ha anche effettuato nr.2 accessi ai cantieri, con la conseguente emissione di nr.2 provvedimenti di interdizione antimafia e formulato al Tribunale di Salerno, a  firma del Sig. Direttore della D.I.A., nr.  4 proposte di misura di prevenzione personale e patrimoniale.

Ultime notizie

Malumore dei club di Serie A su Mancini, volevano Conte: esclusi dalla scelta del ct

Era il 13 aprile, giorno che segnava l’avvio del sodalizio tra la Lega di Serie A e il candidato (poi presidente) alla prima poltrona...

Parlamento & Governo

Accise, scontro nel governo: muro dei vicepremier sulla tassa per le sigarette. Fdl nel mirino

Quando si ritrova a Palazzo Chigi con Matteo Salvini e Antonio Tajani, Giorgia Meloni tocca con mano gli effetti nefasti della fretta. Per la...