Costringeva all’elemosina, condannato a Bologna

La Corte d’assise di Bologna ha condannato a 8 anni e 3 mesi un romeno accusato di riduzione in schiavitù nei confronti di un connazionale con disabilità fisica.

La vittima, che ora è in Romania, veniva costretta a fare l’elemosina in strada e a consegnare il denaro così ‘guadagnato’ ai suoi sfruttatori. La persona offesa era stata sentita in videoconferenza in un’udienza precedente. I fatti risalgono al 2008 e 2009; i romeni vivevano in un campo nomadi nei pressi dell’ospedale Maggiore.

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