Farmaci cinesi sequestrati da finanza al porto di Bari

Oltre 1200 prodotti farmaceutici di fabbricazione cinese, sono stati rinvenuti tra i quattro bagagli di due cittadini cinesi, residenti nella provincia di Matera e di Taranto, appena sbarcati all’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari.

La scoperta, ad opera dei militari della Guardia di Finanza, in collaborazione con funzionari dell’ ufficio delle Dogane, fa seguito di pochi giorni ad un sequestro di altri 2.500 farmaci sprovvisti dell’autorizzazione dell’Agenzia Italiana del farmaco (Aifa) e non registrati presso il Ministero della salute. I due cittadini cinesi sono stati pertanto denunciati per violazioni alle leggi sanitarie.

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