Staminali: morto il nonno di Celeste, rinunciò a cure Sla

Nelle stesse ore in cui i familiari di Celeste attendevano la decisione del giudice veneziano sulla ripresa delle cure compassionevoli, la famiglia di Gianpaolo Carrer ha vissuto anche il dolore del lutto per la morte del nonno della piccola, scomparso per la sla.

A svelare la vicenda umana vissuta ieri dal padre della piccola veneziana malata di atrofia muscolare spinale e’ il pediatra Mario Andolina, che segue la bambina. ”Il nonno di Celeste – racconta – non si era messo in lista d’attesa per la cura a base di staminali proprio per non interferire nella vicenda giudiziaria della nipote”. Il pediatra riferisce che dopo l’ultima infusione all’ospedale di Brescia, la bimba ha mostrato miglioramenti che lui stesso definisce ”insperati”. ”E’ riuscita persino – dice Andolina – a sollevare un pugnetto, non era mai accaduto”.

Ultime notizie

Ceuta, Meloni: “Urgente dare una risposta europea all’immigrazione clandestina”

Ceuta affronta oggi le conseguenze dell'ondata massiccia di quasi 50.000 persone - stimata in 60.000 migranti dalle autorità locali - delle quali, secondo il...

Parlamento & Governo

Scontro sulla missione italiana in Arabia Saudita, Crosetto si difende: “Riad non è in guerra”

Da quando la notizia dei militari italiani in Arabia Saudita è diventata di dominio pubblico, il ministro della Difesa Guido Crosetto, con chiunque abbia...