Salerno, 18 anni per il killer delle prostitute: revocata anche potestà genitoriale

Carmine Ferrante, muratore vietrese accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere, è stato condannato. L’uomo era stato accusato dell’omicidio di Mariana Tudor Szekeres, prostituta di nazionalità romena trovata senza vita il 15 maggio del 2016 tra via San Leonardo e via dei Carrari, a Salerno. Ferrante è stato condannato a diciotto anni di reclusione e anche all’interdizione dai pubblici uffici con la sospensione della potestà genitoriale. L’uomo ha beneficiato dello sconto di un terzo della pena previsto dal rito abbreviato, ottenendo così l’esclusione delle aggravanti contestate dalla Procura. Il 38enne fu già condannato in Appello a vent’anni per l’omicidio di Nikolova Temenuzhka, prostituta bulgara trovata nell’agosto del 2016 morta nei presso del cimitero di Pagani.

 

 

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