“Non aprite la porta a sconosciuti perché potrebbero essere abili truffatori e non effettuate rimborsi a persone che si spacciano per rappresentanti di Enti che forniscono servizi di pubblica utilità”. Sono state queste le prime due raccomandazioni che il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca ha rivolto agli anziani nel corso della conferenza stampa “Difendiamoci contro le truffe alle persone anziane”, questa mattina a Palazzo di Città a Salerno alla quale ha preso parte anche l’assessore comunale alle Politiche sociali, Nino Savastano.

“Sul panorama nazionale – aggiunge il primo cittadino – Salerno si distingue per essere una città sicura. Ma dobbiamo sempre tenere alta la guardia, scoraggiando i delinquenti a venire qui da noi. Devono sapere che la soglia di rischio per loro è altissima avendo la consapevolezza che nella nostra città l’attenzione è al massimo. Non abbiamo le forze e le risorse, ma non sarebbe neanche giusto, mettere le sentinelle in ogni angolo di strada. Dovranno essere proprio i cittadini a tutelare la propria sicurezza e quella degli altri, stando attenti. Gli anziani – rimarca De Luca – dovranno essere sospettosi e non credere alle parole di questi malfattori, che spesso parlano bene e si presentano in modo altrettanto impeccabile. Penso, ad esempio che il capo del casalesi, quando è stato catturato, era vestito benissimo, sbarbato e con ogni tipo di accessorio tecnologico in dotazione, persino il televisore al plasma che neanche io posseggo. Siamo una città sicura e dobbiamo continuare ad esserlo. Penso che solo per l’Immacolata siamo stati invasi da 150mila tra turisti e visitatori e non abbiamo registrato nessun disordine. Questo significa che siamo una città che tiene lontana i delinquenti”. La campagna “Difendiamoci” prevede una vasta azione di sensibilizzazione per rendere gli anziani, affiancati dai servizi comunali e dalle forze dell’ordine, protagonisti attivi a presidio della propria sicureza personale e collettiva.

“Coinvolgeremo – dice il Questore di Salerno Antonio De Jesu- tutte le associazioni, i sindacati e le parrocchie. Abbiamo anche riscontrato la piena disponibilità del vescovo Luigi Moretti. Organizzeremo, infatti, incontri tra gli anziani e le forze dell’ordine dopo le messe soprattutto del sabato e della domenica al fine di inculcare l’idea che il fenomeno delle truffe è esecrabile, insidioso e sistematico”. “Gli anziani – conclude il sindaco De Luca – dovranno seguire il consiglio di Andreotti che diceva: “pensate male e vi troverete bene”, dunque non crediate alle frottole che vi dicano e siate estremamente sospettosi e vigili”.

 

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