Sassi contro il treno Napoli-Salerno, il 16enne accusato: “Avevo bevuto, non ero lucido”

Si stavano annoiando la sera dei fatti e così hanno scatenato una sassaiola contro un treno che da Napoli viaggiava in direzione Salerno. Sono stati identificati tre dei giovani autori del grave episodio registratosi lo scorso 20 ottobre alla stazione ferroviaria di Nocera, quando un gruppo iniziarono a colpire il treno 21265 che, partito da Napoli in piazza Garibaldi alle 22,07 si trovava fermo alla stazione di Nocera in procinto di ripartire verso Salerno dove sarebbe dovuto giungere alle 23.28. Due sono appena sedicenni, per un terzo, maggiorenne, procede la Procura ordinaria. Un dei minori, assistito dall’avvocato Anna Vassallo, davanti al pubblico ministero Angelo Frattini, si è giustificato sostenendo che si trattava di una ragazzata ed ha ammesso ogni addebito affermando di avere bevuto e, per questo, di non essere completamente lucido al momento dei fatti. Appartenente ad un contesto sociale molto disagiato, l’adolescente ha da tempo lasciato la scuola e fa lavoretti saltuari. È stato comunque lui stesso, davanti al magistrato, a fare il nome di uno degli amici che, quella sera, si è reso protagonista della pericolosa bravata: l’altro minore identificato dagli inquirenti sarà a breve interrogato dal magistrato. Davanti al giudice, assistito dall’avvocato Attilio Monzo, era stato convocato anche un altro 16enne che però non c’entrava nulla con la sassaiola ed è stato scagionato dall’indagato che ha confermato l’estraneità da quell’episodio.

 

 

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