“A poche ore dall’inizio ufficiale delle celebrazioni in occasione del trentennale dell’assassinio di Don Peppe Diana, Casal di Principe è una città piena di migliaia e migliaia di giovani, uomini e donne venuti da ogni parte d’Italia per ricordare il prete coraggioso ucciso dalla camorra il 19 Marzo del 1994. Ed in una atmosfera carica di commozione, orgoglio ed emozione, ho avuto l’onore di dipingere in Piazza Mercato la ‘Panchina Tricolore’, grazie all’Associazione ‘La Fenice’ cui mi lega un rapporto bello e profondo. Farlo tra tanta gente, con di fianco il sindaco Renato Natale, e nel giorno in cui celebriamo anche l’Unita Nazionale, la Costituzione e la nostra bandiera, ha reso tutto ancora più bello. Un gesto simbolico che racchiude però un significato ancora più profondo. Perché per difendere questi colori, la nostra libertà, la nostra Costituzione e per combattere chi ha sempre provato ad affermare un principio che non ci appartiene, tanto uomini e donne sono morti. Troppi. A Don Peppe Diana. A tutte le vittime delle mafie. Alla nostra bella Italia. A noi che non ci stanchiamo mai di camminare sulle loro gambe e portare avanti i loro insegnamenti. C’è tutto questo in una Panchina Tricolore che da oggi contribuirà a raccontare al resto d’Italia tutto il bello di Casal di Principe”. Lo dichiara Gimmi Cangiano, deputato casertano di FdI e vicepresidente della Commissione Ecomafie.

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