Sono stati riaperti alle 7 i seggi elettorali per l’election day il voto per le europee, circa 3.700 comuni e il rinnovo del Consiglio regionale del Piemonte. Le urne si chiuderanno alle ore 23. Per le elezioni europee alle 12 ha votato il 25,1% degli aventi diritto. È quanto emerge dai dati del Viminale pubblicati sul portale ‘Eligendo’, quando mancano i dati di circa 100 sezioni delle 61.650 complessive. Per le elezioni regionali del Piemonte, sempre secondo il Viminale, l’affluenza è stata stata del 29,2% quando sono arrivati i dati di tutte le 4.795 sezioni, mentre per quelle comunali – si vota in 3.698 Comuni italiani – è stata del 34,4%, quando mancano i dati di una quarantina di sezioni rispetto alle 19.578 complessive. L’affluenza registrata ieri alle 23 era pari al 14,64%. Sono oltre 51 milioni gli italiani chiamati alle urne per la scadenza europea, oltre 17 milioni per le amministrative e 3,6 per il voto in Piemonte. Exit poll, stime e proiezioni: domenica sera l’Eurocamera si prepara a vivere la lunga notte delle elezioni europee, quando dai dati provenienti dai 27 Paesi si inizierà a capire quale volto avrà il Parlamento europeo della X legislatura. Gli exit poll nazionali saranno pubblicati da ciascuno Stato membro dopo la chiusura dei seggi e confluiranno nella grande sala stampa allestita nell’emiciclo di Bruxelles dove sono attesi più di mille giornalisti provenienti da 90 Paesi. Il flusso, stando alla tabella di marcia resa nota dall’Eurocamera, partirà alle 18.15 con i dati provenienti da Austria, Cipro, Germania, Grecia, Malta e Olanda. Per le 19.15 sono attesi gli exit poll sulle elezioni in Bulgaria e Croazia, mentre dopo le 20 arriveranno quelli di Danimarca, Francia e Spagna. Per avere la primissima stima sulla composizione del nuovo emiciclo bisognerà aspettare le 20.30, quando però i seggi in Italia saranno ancora aperti. Questa prima fotografia del risultato delle Europee, secondo le indicazioni fornite dallo stesso Pe, sarà realizzata utilizzando gli exit poll provenienti da 11 Paesi e, per i restanti 16 Paesi, dai sondaggi effettuati prima del voto. Alle 21.30 circa dovrebbero poi essere resi noti gli exit poll provenienti da Polonia, Portogallo, Romania e Svezia e alle 23.15-23.30 si dovrebbe finalmente avere una prima proiezione dei risultati un po’ più attendibile, sebbene ancora soggetta a cambiamenti, poichè basata su 24 risultati provvisori, due exit poll (per l’Italia e la Polonia) e un sondaggio pre-elettorale (Belgio). Poco dopo la mezzanotte di domenica dovrebbe quindi essere diffusa una nuova composizione dell’emiciclo basata su 25 risultati provvisori e 2 exit poll. Il flusso dei dati si dovrebbe concludere intorno all’una di notte di lunedì, quando i servizi del Parlamento sperano di poter pubblicare la ripartizione dei 720 seggi del nuovo Pe attraverso una proiezione elaborata in base ai dati provvisori che saranno stati raccolti dai 27 in tempo utile. La maratona elettorale sarà segnata anche dagli interventi dei rappresentanti delle principali formazioni politiche europee. Tra i primi a parlare ci dovrebbe essere il capogruppo del Ppe, Manfred Weber, atteso all’Eurocamera subito dopo le prime proiezioni mentre per i socialisti parlerà, poco dopo Weber, il vicepresidente del gruppo, il portoghese Pedro Marques. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen seguirà il flusso dei risultati dalla sede di Bruxelles del Ppe e potrebbe presentarsi anche nella sala stampa dell’Europarlamento se e quando ci saranno risultati più consolidati.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui