L’appuntamento è per questa sera alle 19:30. Il campo progressista parte da Napoli col primo di due appuntamenti di piazza che vedranno sullo stesso palco la segretaria del Pd Elly Schlein, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, e i due portavoce di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Da piazza del Gesù a Napoli, interverranno nel corso dell’iniziativa “Al lavoro per cambiare l’Italia”, preceduti dai saluti del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e del presidente della regione Campania, Roberto Fico. Non è un caso: entrambi sono stati eletti contando sul sostegno della coalizione. Il segnale che parte all’ombra del Vesuvio, insomma, è chiaro: uniti si vince.
Per il secondo appuntamento, invece, bisognerà attendere la prossima settimana, il 15 luglio, quando il format sarà replicato a Padova. Non mancano, naturalmente, le incognite: dalla scelta del leader della coalizione fino all’allargamento alla quarta gamba dello schieramento. A cominciare da Italia Viva di Matteo Renzi. Tutti nodi da sciogliere, mentre si comincia a pensare al programma elettorale.
Alcuni cenni arrivano dalla leader dem: “La priorità – ha detto Schlein appena qualche giorno fa in un’intervista a Repubblica – è ridurre le bollette. Serve un’unità di missione per dimezzare i tempi per fare nuove rinnovabili e poi una proposta forte: burocrazia zero per gli investimenti nella doppia transizione. Oggi c’è l’autorizzazione unica semplificata nelle Zes, le zone economiche speciali al Sud. Quel sistema per gli investimenti nella trasformazione ecologica e digitale va esteso a tutto il territorio nazionale. Uno sportello unico, una risposta entro 90 giorni. Dobbiamo tornare attrattivi per gli investimenti, perché con questi costi dell’energia e con questo livello di burocrazia è chiaro che siamo poco attrattivi”.






