Silvio Berlusconi incassa l’ultimatum dell’Ue ma lascia Bruxelles pronto a passare al contrattacco e stringere al massimo i tempi. Berlusconi pensa di convocare un Cdm già per oggi, in cui convincere Bossi ad intervenire sulle pensioni

e fare quei provvedimenti che, dice, “ho sempre chiesto ma non ho potuto realizzare per colpa di altri”. In Ue – spiega – si parla di un’unica eta’ pensionabile per tutti e l’Italia e’ l’unico Paese ad avere le pensioni di anzianita’. Un divario che lascia al Cavaliere la speranza di poter convincere Umberto Bossi, da sempre contrario ad ogni ritocco della previdenza: ”Ne parlero’ con la Lega”, dice mettendo in chiaro che il provvedimento a cui pensa non ”collide con la posizione del Senatur che ha sempre detto di aver a cuore i pensionati”. Berlusconi sa bene che la coperta e’ corta e che l’Europa incalza – gli ha dato solo 72 ore per tornare a Bruxelles con misure concrete e dettagliate – e spinge sull’acceleratore puntando anche sulla vendita del patrimonio immobiliare dello Stato – misura da far digerite a Tremonti – come leva per fare cassa e rilanciare la crescita. Ma non si fa mettere in mora: ”Non c’e’ nessun rischio Italia”, ribatte a chi da giorni a Bruxelles accomuna la situazione del Bel Paese con quella della Grecia o della Spagna (oggi comunque risparmiata). Al di la’ delle richieste fatte all’Italia, a tenere banco per tutto il giorno nei corridoi del palazzo Justus Lipsius e’ stato il siparietto fatto di scambi di sguardi e sorrisi ironici tra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy che avevano come protagonista (o, meglio, bersaglio) proprio il Cavaliere. Davanti ai giornalisti il capo del governo evita di tradire la forte irritazione per una serie di giudizi considerati fuori luogo ed inappropriati ma, nel rispondere a chi gli chiede un commento, punta il dito solo sul presidente francese bollato come ”adontato” per l’affaire Bini Smaghi. ‘La Lega e’ sempre stata contraria all’ipotesi di ridiscussione dell’eta’ pensionabile. Abbiamo fatto le nostre proposte alternative. Di questa questione ne discutera’ il Consiglio dei ministri”. Lo ha detto Marco Reguzzoni, capogruppo della Lega nord alla Camera, durante la ”Telefonata” di Maurizio Belpietro. ”Se la riforma delle pensioni con l’innalzamento a 67 anni dell’eta’ pensionabile sara’ ben fatta, l’Udc e’ pronto a votarla”: lo ha detto Rocco Buttiglione, commentando con l’ANSA l’esito del vertice europeo di ieri. ”Certo – ha osservato – sarebbe stato meglio aver agito non sotto la dettatura dell’Europa”. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, accompagnato dal sottosegretario Gianni Letta, ha lasciato palazzo Grazioli diretto al Quirinale per un colloquio con il capo dello Stato Giorgio Napolitano.

 

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