Rifiuti, un altro disastro alle porte

È ancora allarme rifiuti in Campania. Il governatore Caldoro si è detto molto preoccupato alla luce della recente sentenza del Tar Lazio che blocca i flussi tra impianti

. E c’è il rischio che la situazione possa nuovamente precipitare. «La sentenza di quattro giorni fa – ha detto – ha innovato le sentenze dei Tar locali che hanno sempre autorizzato il trattamento di rifiuti tra impianti. Nel nostro caso si parla di 1400 tonnellate al giorno. Secondo il Tar del Lazio questi conferimenti vanno fatti con intese istituzionali, con tutte le difficoltà che ne conseguono in termini di tempo. Siamo – ha osservato Caldoro – in una situazione drammatica. Oggi sono preoccupato più di quanto lo fossi venti giorni fa». Timori che a Caldoro sono stati espressi anche dai presidenti di Provincia nel corso di una riunione tenuta l’altro giorno. «I cinque presidenti di Provincia hanno messo per iscritto la situazione com’è – ha ricordato Caldoro – e la Regione non può che prendere atto della situazione drammatica denunciata da Comuni e Province. La Regione, infatti, non ha nessuna possibilità di intervento, si occupa di governare i flussi, ma i flussi li devono garantire le province con i loro impianti». Ecco perchè Caldoro ha detto di aver chiesto al governo un intervento urgente sull’interpretazione da chiedere ai Tar: «Visto che ci sono cinque Tar che dicono una cosa e il Tar del Lazio che ne dice un’altra, vogliamo sapere l’interpretazione autentica per capire chi ha ragione».

 

Ultime notizie

Aversa, Oliva attacca Matacena soltanto dopo essere stato silurato dalla giunta. Troppo facile così

Con un lungo e polemico post sul suo profilo Facebook Alfonso Oliva chiede scusa agli aversani e sferza Franco Matacena, che poco prima ha...

Parlamento & Governo

Accise, scontro nel governo: muro dei vicepremier sulla tassa per le sigarette. Fdl nel mirino

Quando si ritrova a Palazzo Chigi con Matteo Salvini e Antonio Tajani, Giorgia Meloni tocca con mano gli effetti nefasti della fretta. Per la...