“La Russia ha la responsabilità dell’attacco ibrido a Lipsia del 4 agosto”. Lo ha detto il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt, in conferenza stampa a Berlino con il ministro degli esteri Johann Wadephul. Il ministro ha citato le prove valutate dai servizi e degli enti deputati alla sicurezza in Germania.
Berlino ha poi comunicato le misure prese contro la Russia. “Il consolato tedesco in Russia viene chiuso dal 18 settembre. Il contratto della Casa russa viene risolto. Inaspriremo i controlli sulle persone”, detto il ministro degli Esteri Johann Wadephul. Sostegno della premier Giorgia Meloni: “Piena solidarietà alla Germania”.
“Questa mattina ho parlato con il cancelliere Merz per discutere dell’attacco ibrido all’aeroporto di Lipsia. Gli ho assicurato che l’Ue è pienamente solidale con la Germania di fronte a questo attacco da parte della Russia. Manterremo l’Ue unita nonostante questi atti gravi e sempre più intensi. Il governo tedesco ha adottato misure decise. E il messaggio è chiaro: gli attacchi ibridi non rimarranno senza una risposta chiara.”
Lo scrive su X Ursula von der Leyen spiegando che il dossier domani sarà sul tavolo dell’incontro con il segretario generale della Nato Mark Rutte che intanto fa sapere di aver parlato con Merz e di avergli trasmesso la piena solidarietà dell’Alleanza: “Le prove sono inequivocabili. E accolgo con favore le misure annunciate dalla Germania in risposta”. Per poi aggiungere: “La Nato continuerà a rafforzare la sua capacità di dissuadere e difendere tutti gli Alleati da qualsiasi minaccia, comprese azioni maligne come quelle viste a Lipsia e altrove”.
Anche da Roma arriva una dichiarazione a sostegno di Berlino: “L’Italia è in piena solidarietà con la Germania dopo l’attacco ibrido russo a Lipsia – scrive Meloni su X – . La sicurezza dei nostri Alleati è la sicurezza di tutti noi. I tentativi di intimidirci o di creare una spaccatura tra gli Alleati non avranno successo: le azioni ibride contro uno qualsiasi di noi sono una questione di preoccupazione per tutti noi, e saranno affrontate con una risposta unita.In momenti come questo, è essenziale rimanere saldi, continuare a lavorare strettamente insieme e mantenere una postura credibile di deterrenza a difesa della sicurezza dei nostri cittadini”, si legge in un post sui social.
Infine la Germania ha dichiarato che continuerà a sostenere l’Ucraina nonostante le minacce ibride russe, sottolineando che Berlino si coordina strettamente con i partner della Nato e dell’Ue. Il ministro ha specificato che la Germania “continuerà a fornire supporto civile e militare all’Ucraina” e confermato che l’ambasciatore russo è stato convocato per essere informato delle misure di risposta a quello che Berlino considera un attacco di guerra ibrida. “Non permetteremo che gli attacchi della Russia ci dividano o ci intimidiscano”, ha detto Wadephul in conferenza stampa.





