Terremoto L’Aquila, arresti per sfruttamento manodopera dall’Est e autoriciclaggio

Secondo gli inquirenti avrebbero reclutato e sfruttato manodopera proveniente dall’est Europa, per questo motivo uomini residenti in Abruzzo e in Romania, operanti nel settore della ricostruzione post-sisma, sono stati arrestati dai carabinieri del comando provinciale di L’Aquila.

L’indagine transnazionale, denominata ‘social dumping’ e coordinata dalla procura distrettuale presso il tribunale di L’Aquila, ha scoperto un’organizzazione che reclutava operai dall’Est Europa, sfruttandoli. Per la prima volta a L’Aquila, nello scenario della sua difficile ripresa, è stato contestato agli arrestati anche il reato di autoriciclaggio, recentemente introdotto.

Ultime notizie

Napoli, 70enne travolta sulle strisce da un motociclo: ricoverata in gravi condizioni

È ricoverata all'ospedale Cardarelli di Napoli la donna di 70 anni investita da un motociclo mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali. L'incidente è...

Parlamento & Governo

Covid, Boccia: “Governo trasmetta gli atti di Jc, fare chiarezza sulla transazione da oltre 100 milioni di euro”

"Gli accertamenti avviati dalla procura di Roma dopo l'esposto presentato da Giuseppe Conte confermano quanto sia necessario fare piena luce sulla vicenda Jc Electronics...