Uccide i genitori e chiama il 112: “Non mi sopporta nessuno”

Un uomo ha ucciso i genitori e poi si è costituito chiamando il 112 in un paesino vicino a Seregno, in Brianza. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto hanno trovato i due cadaveri e l’omicida, un 41enne, che farfugliava frasi sconnesse. E’ accaduto a Veduggio con Colzano in un appartamento in cui i tre vivevano insieme. Le vittime sono i due anziani genitori del 41enne, entrambi pensionati, lui di 85 e lei di 80 anni. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, una palazzina in via Dante, hanno trovato i due corpi a terra con evidenti segni di violenza al capo e al corpo.

Secondo i primi accertamenti, che però dovranno essere confermati in sede medico legale, sarebbero stati colpiti violentemente con un corpo contundente. Dopo l’efferato duplice delitto, l’uomo ha chiamato i carabinieri proferendo frasi sconnesse fra cui, pare, ”non mi sopporta nessuno”.

 

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