Torna in libertà il palazzinaro Angelo Simeoli, era ai domiciliari

Torna in libertà l’imprenditore edile Angelo Simeoli, ritenuto contiguo al clan Polverino, accusato di corruzione nell’ambito di un processo in cui sono coinvolti anche l’ex sindaco di Marano Mauro Bertini e i fratelli Aniello e Raffaele Cesaro. Inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli nata a margine della procedimento giudiziario relativo all’area Pip di Marano. Simeoli, meglio noto come “Bastone”, era ai domiciliari dal gennaio del 2020. E’ ritenuto uno dei palazzinari di punta del clan ed è invischiato in diversi processi. Il processo è in corso di svolgimento a Napoli nord. I giudici di Simeoli hanno accolto l’istanza di scarcerazione dei suoi avvocati.

Ultime notizie

Fine vita in Campania, Fico: “Si tratta di una legge necessaria”. Ma i vescovi dicono “no”

Da 5 giorni un testo di legge è all’esame della commissione Sanità del Consiglio regionale. Vuole regolare in Campania, come già approvato in altre...

Parlamento & Governo

Accise, scontro nel governo: muro dei vicepremier sulla tassa per le sigarette. Fdl nel mirino

Quando si ritrova a Palazzo Chigi con Matteo Salvini e Antonio Tajani, Giorgia Meloni tocca con mano gli effetti nefasti della fretta. Per la...