Mercato, i colpi e i sogni delle grandi: l’Inter vuole Romero. La Juve punta Reijnders, Milan tra Mastantuono e Soulé

Archiviati i mancati arrivi di Palestra, passato al Chelsea per 60 milioni, e di Khalaili, fermato dalla mancata idoneità alle visite mediche, l’Inter è concentrata sulla ricerca dell’erede di Dumfries, ceduto al Real per i 20 milioni della clausola rescissoria. Offerta per Diaby dell’Al-Ittihad: 18 milioni più Asllani. Con il Tottenham è in corso una doppia trattativa che coinvolge Romero e Spence. L’argentino è la priorità assoluta per rinforzare la difesa dopo gli addii di Acerbi e De Vrij. Gli Spurs continuano a chiedere 50 milioni, l’Inter è ferma a 40. Romero vuole lasciare Londra e ha dato il proprio assenso al trasferimento in nerazzurro. Quanto a Spence, l’esterno inglese, reduce da un ottimo Mondiale, può giocare su entrambe le corsie, pur preferendo quella sinistra. La valutazione di 40 milioni al momento è considerata eccessiva dall’Inter. Nel frattempo Marotta ha chiuso l’arrivo di Stones a parametro zero: per l’inglese contratto biennale da 4 milioni a stagione.

Napoli, Allegri vuole Gatti
Il Napoli festeggia il centenario e sogna la Champions, ma sul mercato continua a seguire la linea tracciata: prima le cessioni, poi i nuovi acquisti. Allegri ha condiviso questa strategia, ma l’infortunio di Buongiorno, che resterà fuori per circa due mesi, ha modificato le priorità. Il nome indicato dal tecnico per la difesa è Gatti della Juve. Seguito con attenzione anche Badiashile del Chelsea: i Blues hanno aperto alla formula del prestito con obbligo di riscatto. In attacco, invece, Manna ha già bloccato Zeballos, esterno offensivo del Boca Juniors, per circa 10 milioni. L’argentino aspetta soltanto una cessione nel reparto offensivo per trasferirsi in azzurro. Occhio a Lukaku: piace in Mls e in Arabia Saudita. Lindstrom, rientrato dal Wolfsburg, va in prestito allo Schalke 04. Per Gutierrez, il Bayer Leverkusen è arrivato a offrire 30 milioni e l’affare si può chiudere in queste ore. Resta vivo l’interesse per il terzino Favasuli del Catanzaro: costo 10 milioni.

Juve, ecco Kolo Muani. Suzuki può arrivare via Psg
Due colpi in 48 ore: prima Alajbegovic dal Bayer Leverkusen per 40 milioni, bonus inclusi, poi Kolo Muani dal Psg per 38 più 12 di bonus, ufficializzato ieri. Dopo un anno di corteggiamento, il francese è arrivato alle condizioni dettate da Parigi ma questo lascia pensare a una coda: il Psg prenderà Suzuki dal Parma per girarlo in prestito ai bianconeri. E questo risolverebbe il rebus portiere per Spalletti, dopo i tentativi per Milinkovic Savic, Vicario e Dibu Martinez. Il tecnico vuole ancora un centravanti: spinge per Vlahovic, ma piace anche Pellegrino del Parma. Il grande sogno è Reijnders, che il City ha pagato oltre 60 milioni un anno fa: la Juve lo vuole in prestito con riscatto. Restano vive le piste per gli svincolati Kessié (chiede 6 milioni a stagione, la Juve ne offre 4) e Goretzka. L’ideale per Spalletti sarebbe Ederson, tornato all’Atalanta dopo il mancato trasferimento allo United. In uscita Di Gregorio, Koopmeiners, Milik e Miretti.

Roma, Gasperini aspetta un trequartista
Gasperini aspetta rinforzi dopo aver visto sfumare Summerville e Greenwood e ha lanciato una frecciata al club dopo il 4-1 di Cardiff. Preso Castro (con Dovbyk andato in prestito al Bologna), la Roma ha puntato Nusa e offerto 40 milioni più bonus al Lipsia che ne chiede 60. L’ala sinistra ne vuole 5 a stagione più bonus. L’alternativa al norvegese resta Ezzalzouli: per il 24enne marocchino il Betis chiede 55 milioni. La novità ora è Endrick, trequartista alternativo a Dybala: il brasiliano può arrivare in prestito dal Real che conserverebbe un diritto di controriscatto. Diego Moreira dello Strasburgo resta un’opzione, proseguono i colloqui per il rinnovo di Lorenzo Pellegrini. In difesa i giallorossi seguono Dodo della Fiorentina, Fresneda dello Sporting e Read del Feyenoord. Per quest’ultimo ha offerto 25 milioni. È arrivato il centrale, formidabile di testa, Koulierakis dal Wolfsburg per 17 milioni. Angeliño al Deportivo La Coruña: prestito con riscatto a due milioni.

Como, in arrivo Chalobah
Con gli arrivi di Nico Paz e Liberali, il Como è la terza squadra che ha speso di più in Serie A, dopo Milan e Fiorentina: già 85 milioni investiti per essere competitivo in Champions, considerati anche l’acquisto di Milla dal Getafe e il riscatto di Morata. La priorità è ora la difesa. In chiusura la trattativa con il Chelsea per Chalobah: sarà a disposizione di Fabregas per 30 milioni. Parallelamente continua il pressing su Lucumí del Bologna, che ha già aperto al trasferimento: superata nettamente la Juventus. Occhio a Cuenca, un centrale classe 2007 preso dal Barcellona: è costato mezzo milione, non è solo una scommessa. Per l’attacco è stato proposto Kean, la clausola rescissoria da 52 milioni viene ritenuta troppo elevata. La Fiorentina però può lasciarlo andare. Il Como continua a monitorare il mercato spagnolo alla ricerca di alternative: sfumato Espí, finito al Real per 25 milioni, può arrivare l’esterno Yan Couto del Borussia Dortmund.

Milan, Mastantuono o Soulé per Amorim
Il Diavolo ha speso più di tutti finora, ma resta il nodo Leão: Galatasaray e Fenerbahçe offrono al portoghese 10 milioni a stagione per quattro anni. Il Milan ne chiede 50, la proposta dei due club turchi è ferma a 40, l’affare può concretizzarsi, il Galatasaray è favorito perché gioca la Champions. Nel frattempo il portoghese manda via social segnali che lasciano pensare alla sua permanenza. In difesa, dopo l’arrivo di Gila per 30 milioni, Amorim chiede un altro centrale: il primo nome resta Inácio dello Sporting, valutato 60. Il club rossonero è inoltre pronto a rinforzare la corsia offensiva con Nwaneri dell’Arsenal, anche se la concorrenza non manca. Amorim aspetta un trequartista: Mastantuono è in uscita da Real, disposto a prestarlo, ma l’argentino piace anche a Fiorentina e Roma. Il preferito resta Soulè: i giallorossi chiedono 40 milioni, si può chiudere a 35. Tra le ipotesi, il ritorno di Brahim Diaz, che però vuole restare a Madrid.

Atalanta, Seba Esposito e Savona nella lista di Sarri
Perso Alajbegović, obiettivo a lungo inseguito ma finito alla Juventus, la squadra di Sarri, che ieri a Rotterdam ha subito la prima sconfitta in nerazzurro (2-1 in amichevole con il Feyenoord, in gol Krstovic), tornerà sul mercato alla ricerca di un altro esterno offensivo. Sono diversi i profili valutati dal nuovo ds Giuntoli e dal nuovo allenatore: piace anche Sebastiano Esposito, in rotta con il Cagliari per il rinnovo del contratto. Per il ruolo di terzino destro il tecnico toscano continua a chiedere Savona, mentre in difesa resta vivo il nome di Romagnoli, anche se il difensore preferirebbe non indossare in Italia una maglia diversa da quella della Lazio. Il club bergamasco sta provando a portare in Italia il difensore Todibo del West Ham. In regia il nuovo acquisto Gaetano già convince. Touré va al Parma in prestito (1,5 milioni) con riscatto a 10 milioni, Vavassori in prestito al Palermo. Su Scalvini c’è il Newcastle, operazione potenziale in uscita da 50 milioni.

Bologna, Leysen se parte Lucumí
Il Bologna resta coerente sulla propria politica di sostenibilità economica. Il nome più importante arriva in prestito dalla Roma, cioè Dovbyk, per il quale i rossoblù hanno il diritto di riscatto a 17 milioni. Preso pure il centrocampista argentino Amondarain, 21 anni, dall’Estudiantes per 9 milioni più 2 di bonus e 10% sulla rivendita. Poi il terzino sinistro Alhassane, pagato 3,5 milioni al Real Oviedo: sostituirà Lykogiannis svincolato. In uscita, la cessione più vistosa è quella di Castro alla Roma, via anche il secondo portiere Ravaglia, al Watford per 2 milioni che diventeranno 8 in caso di promozione degli inglesi. Ora tiene banco il futuro di Lucumí, corteggiato da Juventus e Como: il Bologna chiede 25 milioni per il colombiano che andrà in scadenza nel 2027. Al suo posto si segue il centrale belga Leysen dell’Union Saint-Gilloise. Proseguono infine i colloqui per prolungare il contratto di Orsolini, considerato tra i pilastri del progetto di Domenico Tedesco.

Lazio, Dominguez e Gimenez per Gattuso
Gattuso aspetta un difensore centrale e un centravanti. Per il reparto arretrato il primo obiettivo resta Dominguez della Dinamo Zagabria, ma il club croato continua a chiedere oltre 15 milioni dopo aver respinto la proposta biancoceleste da 12 milioni tra prestito oneroso e diritto di riscatto. Sfumato Markmann del Nordsjaelland, la Lazio sta valutando altri profili, considerando anche che in rosa, seppur da separato in casa, c’è ancora Romagnoli, il cui futuro resta in bilico. Per l’attacco, dopo il nulla di fatto per Espí, si continua a seguire Gimenez del Milan. I contatti con l’entourage del messicano ci sono già stati, ma la trattativa è ancora in una fase preliminare. Al club biancoceleste è stato proposto anche Ivanovic del Benfica, pronto a lasciare il Portogallo con la formula del prestito. Per la mediana restano vivi anche i profili di Fabbian e Brescianini. I contatti con la Fiorentina proseguono, la Lazio è pronta a chiudere per uno dei due attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto.

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