Sono partite da una segnalazione dei genitori delle vittime del giro di droga nei luoghi in cui avveniva lo spaccio della sostanza stupefacente, le indagini dei carabinieri che hanno portato la scorsa notte in provincia di Vibo Valentia all’arresto di venti persone con l’accusa di spaccio.

I genitori, in particolare, hanno segnalato alcuni locali pubblici a Pizzo, e non a Vibo, come riferito in un primo tempo dagli investigatori, in cui l’organizzazione di spacciatori smerciava la droga. La segnalazione ha indotto i carabinieri e la Procura della Repubblica di Vibo Valentia a monitorare i luoghi indicati dai genitori, con la collocazione anche di telecamere, documentando cosi’ l’attivita’ di spaccio. Gli arresti eseguiti dai carabinieri sono 25 perche’ alle venti persone destinatarie delle ordinanze di custodia cautelare se ne sono aggiunte altre cinque che durante i controlli sono stati trovate in possesso di droga. Il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo, che ha chiesto l’emissione delle misure cautelari, ha espresso ”particolare soddisfazione perche’ attraverso questa operazione si e’ colpita un’attivita’ capillare di spaccio di droga che aveva coinvolto numerosissimi giovani e si stava ulteriormente espandendo nel periodo estivo. In questo modo si e’ ridata tranquillita’ al gruppo sociale ed in particolare alle famiglie, preoccupate per la situazione che si era venuta a determinare”.

 

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