Nell’operazione, condotta dalla Compagnia di Chiari sono state arrestate 11 persone e recuperate oltre 50 vetture. Gli stessi arrestati, inoltre, in molteplici episodi, avrebbero anche esercitato attivita’ estorsive, il cosiddetto ‘cavallo di ritorno’, con le quali costringevano i legittimi proprietari alla consegna di una somma di denaro per poter riavere l’auto rubata.

L’organizzazione criminale, inserita nelle province di Brescia e Bergamo, era specializzata nel furto di autovetture, e collegata ad una vasta rete di ricettazione con il coinvolgimento di carrozzerie compiacenti (il titolare di una delle quali e’ stato arrestato) disposte ad acquistarle e a riciclarne i pezzi sul mercato clandestino.

 

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